Via San Cristoforo. Il tratto che cadeva sotto i miei occhi, si svegliava di buon mattino. E si svegliava con tanta musica: “Vola, colomba bianca vola…, Binario, triste e solitario… Aveva un bavero color zafferano…”
La radio monumentale con annessi piccolo bar e giradischi era diventata accessibile a tutti, anche se pagata a rate, e tutti volevano far sapere a tutti di possederla, gareggiando nell’altezza dei toni.
Le case a pianterreno sembravano